La Ire's profileBless this mess!PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    April 30

    Momento serietà

    Stasera si è chiuso il ciclo di tre incontri dal titolo "Prostituzione: oltre i luoghi comuni", organizzato dal gruppo Unità di Strada del quale faccio parte da quasi quattro anni.
    Non voglio dibattere sul tema, non è certo il luogo. Piuttosto vorrei condividere con Voi in questo spazio le riflessioni di una DONNA, che si sente tale in questo momento specifico e che, volente o nolente, è costretta ad interrogarsi sulla questione. Sfruttamento, dignità, schiavitù...alcune delle issues emerse dalle conferenze. Parole che scavano nella mia coscienza di donna, volontaria, cittadina italiana.
    E il mio non vuole essere un discorso femminista, ma anche e soprattutto alla luce dei fatti di cronaca che ci turbano e ci sconvolgono ultimamente, mi sento di dire la mia. 
    Parlo alle donne che leggeranno questo intervento, ma anche agli uomini che avranno la sensibilità di volerlo capire (Ndr. e sappiate che CAPIRE una donna non è semplice come qualcuno crede di saper fare).
    Non lasciamo che sia un'attrice famosa composta per il 60% di silicone (seno, labbra, zigomi, glutei e spesso viene il dubbio di pensare...cervello!) a dirci che "Noi valiamo!", semplicemente perchè è pagata denaro profumato per pubblicizzare un mascara super volumizzante. Noi valiamo anche sedute alla sedia di un ufficio, col mal di cervicale di fronte ad un pc, mentre rispondiamo con cortesia ad un cliente petulante o semplicemente eseguiamo gli ordini del capo senza protestare se il lavoro non ci piace. Questa si chiama dignità, e credetemi, ce l'abbiamo tutte. A volte stropicciata dallo stronzo di turno, o semplicemente sgualcita per qualche lite, malumore, marachella che mai saremo in grado di perdonarci, segnata dagli errori che non siamo ancora riuscite a lasciarci alle spalle. Brillante di desideri, intrisa di sogni, vibrante d'emozioni e spesso profumata di dolcezza. Ruvida di saggezza e fragile di tenerezza.
    Questo siamo NOI - le DONNE - senza il mascara super volumizzante o il gel anticellulite di ultima generazione.
    Mi spiace deludere quanti pensano che siamo fatte di cristallo e che non meritiamo di essere infrante. Mi spiace, tenete le vostre scuse per voi, andate ad ingigantire il vostro Ego altrove. A noi piace la verità, e se ferisce saremo in grado di curarci o  perlomeno di abbozzare un sorriso mentre ci riprendiamo. Non ci importa di essere preservate, a noi importa semplicemente di VIVERE e di essere STIMATE, APPREZZATE e CONSIDERATE per quello che siamo: un vero capolavoro!
    Ora, io forse non sarò l'emblema della donna forte e schiacciasassi, combattiva e sicura di sè. Ma ho una sensibilità, che spesso è stata ferita, calpestata.
    Molto più grave è quello che succede a quelle che io chiamo le ragazze di strada.
    "Oltre le gambe c'è di più" diceva Jo Squillo...e io ci credo davvero!
    Ognuno tragga le proprie conclusioni.
    Ringrazio il Signore di avermi dato la possibilità di rapportarmi a tante DONNE finora, tutte diverse...a chi c'è ora e a chi non c'è più, GRAZIE!
     
    (...) 
    Ti sembro quasi una farfalla
    un giocattolo una palla
    si da prendere.
    Dimmi il tuo amore cosa vale
    so che mi vedi come il miele
    da mangiare tu
    ma ti stai sbagliando sai
    io non sono una ciliegia,
    Essere una donna
    non vuol dire riempire solo una minigonna
    non vuol dire credere a chiunque se ti inganna
    .
    Essere una donna è di più, di più, di più, di più
    è sentirsi viva
    è la gioia di amare e di sentirsi consolare

    stringere un bambino forte, forte sopra il seno

    con un vero uomo accanto a me
    Essere guardata
    e a volte anche seguita
    mi pesa.
    Certi complimenti se son rozzi poi ti senti offesa.
    Ti senti come una farfalla
    un giocattolo, una palla
    da prendere.
    Ma non è amore poco vale
    sentirsi come il miele
    da mangiare no
    .
    Ma ti stai sbagliando sai
    sono davvero un'altra cosa
    .
    Essere una donna
    non vuol dire riempire solo una minigonna
    non vuol dire credere a chiunque se ti inganna,
    Essere una donna è di più, di più, di più, di più,
    Io non cerco un'avventura
    ma il compagno che vorrei
    che tra un bacio e una risata
    mi farà dimenticare
    i problemi intorno a me,
    Essere una donna
    è vuol dire provare dentro veri sentimenti
    e frenare il pianto e il dolore che tu senti
    essere di più, molto di più
     
    (Essere una donna - A. Tatangelo)
     
     
     
    April 27

    La Ire in ROSSO

    Weekend lungo, che ha portato i suoi frutti...le fragole ovviamente!!
    Quando inzio a mangiare le fragole buone - non quelle invernali asfittiche bianchicce - allora sì, posso ufficialmente dire che è iniziata la pimavera!!! Anche se quest'anno s'è fatta un pò aspettare, un pò desiderare, ma...ci siamo!
    Tema del mio weekend: il ROSSO!
    Rossa la felpa che ho indossato in casa (lunghissime ore di sonno, che pacchia!!), rossa la copertina del libro che sto leggendo, rosse le fragole che mi sono divorata voracemente e...rosse le scarpe (sfiziosissime di vernice) che mi sono comprata!!
    Inaugurate ieri sera al Cb, hanno passato l'esame discoteca a pieni voti: niente mal di piedi e niente vesciche...promosse!! Saranno le mie scarpe comodissime di tendenza per l'estate 2008. Estate incerta, senza programmi, ma...qualche cosa si combinerà dai! Basta solo cercare il posto adatto per "andare a fare l'uovo" e la compagnia giusta, of course.
    Qualcosa di questo matto inverno mi mancherà di certo, di sicuro anche qualcuno...ma la consapevolezza di aver agito in coscienza ormai riesce sempre a compensare il principio di rimorso. Quando non è destino...non è destino!
    Buona domenica a tutti e un bacio che sa di fragole ;P
     
    fragole
    April 21

    La mia vita senza Energetic Source

    Sembra il titolo di un romanzo...
    Sì, lo so lo so lo so cara Taty che ho promesso di scrivere anche "Ho sposato un comunista", ma visto che vedo abbastanza lontane - o meglio, inesistenti - le possibilità che quest'evento si realizzi...beh, iniziamo dal futuro contingente!!
    Non so ancora quando inizierà la mia nuova avventura lavorativa, indi non so nemmeno quando terminerà quella corrente, ma ora so che terminerà...un mese, forse due e non sarò più parte dell'ufficio commerciale più pazzo del mondo!
    Il fatto è che anche quell'ufficio sarà completamente rivoluzionato nel giro di pochi giorni. So già chi e cosa mi mancherà, ma non riesco ancora a quantificarlo.
    Gli sguardi attoniti di alcuni colleghi oggi, quando ho annunciato che me ne andrò, mi hanno fatto venire il magone...alcuni invece mi hanno deluso e hanno risvegliato in me la voglia di cambiare aria.
    E' tutto strano per ora, lontano, e forse nemmeno me ne rendo conto. Lì mi sono creata un nido, il mio piccolo nido accogliente, il porto sicuro.
    Eppure ho deciso di abbandonare la nave.
    Cristoforo Colombo abbandonò la strada vecchia per la nuova e scoprì l'America...io l'America l'ho scoperta poco fa...che mi attende ora?
    Non lo so, davvero.
    Mi pentirò? Ne sarò felice?
    Per ora sono combattuta tra la soddisfazione per aver avuto il coraggio di lasciare qualcosa che non ho mai sentito davvero per me e l'apprensione per quello che verrà di conseguenza.
    Ho deciso, non scriverò nessun romanzo, ma farò di ogni giorno una pagina, di ogni sbaglio uno scarabocchio, di ogni settimana un capitolo e di ogni esperienza tesoro, come sempre...
    I miei sogni sono troppo grandi per essere confinati in un pagina di carta e qualche metro di inchiostro.
    Grandi come il bene che voglio a chi mi è stato vicino in questa esperienza lavorativa, sia in ufficio sia fuori, nelle mie confidenze e nelle richiese di consigli, a chi mi ha consigliato ed è riuscito a sopportarmi per quello che sono, con tutti i miei difetti.
    Avete creato un mostro cari miei...e chi mi ferma più?!
    Su le maniche, da oggiin poi ho qualcosa per le mani che merita di essere concluso in bellezza!!
     
    April 16

    Il mio posto nel mondo

    ...vorrei TANTO sapere dove si trova!
    E non è questione di un posto fisico di residenza. Quello al momento è qui, al paesello, uno spazio condiviso ancora con tutta la famiglia (allargata per giunta!), che spesso mi va stretto, ma che per ragioni principalmente economiche in questo momento non mi è permesso di lasciare.
    Ma è mai possibile che a quasi 30 anni io ancora non sappia cosa voglio fare da grande?
    Insomma, qual è il mio posto nel mondo, quale il mio ruolo, quale la mia strada?
    E' ora di lasciare quella vecchia per una nuova che si prospetta impegnativa quanto gratificante, ma a me del tutto sconosciuta?
    Io sono così: amo la stabilità e soffro i cambiamenti. Per questo faccio fatica a sopportare una situazione che non ritengo stabile, ma allo stesso tempo ho molti timori nei confronti del cambiamento.
    Davvero non so quale sia la strada giusta da percorrere, non solo in ambito lavorativo...ma credo sarà difficile sceglierla se ancora non so quale sia la mi meta.
    So bene quale sia il mio modo di camminare, ma non riesco ad intuire dove mi porterà.
     
    Sono in crisi, sul serio.
    E come sempre, sola. Perchè queste decisioni le devo prendere da sola, ok, ma come spesso capita vorrei che qualcuno mi aiutasse a capire.
     
    Meglio così.
    In caso difallimento la colpa sarà soltanto mia, in caso di successo potrò godermi a piene mani tutto il merito. 
     
     
     
    April 12

    Ire+Lò - Missione USA - Andata e...Ritorno!!! (Stupidameeeeente noooooiiiiiiii)

    Eccomi qua!! So che molti di voi lo aspettavano con ansia, perciò sfrutto il primo momento tranquillo dal mio ritorno (il fatto che siano passati 4 gg la dice lunghisssssima) per aggiornarvi sul mio viaggio oltreoceano!! Pronti???...VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!
    Tutto inizia l'uggioso lunedì mattina 31/03/2008, quando lascio il vecchio continente per volare nella grande mela a trovare Lorenza - per tutti i Macrì, proprio lei!!! - la fida ex compagna di Uni che ormai permane al Bard College da due anni! Il viaggio scorre liscissimo e a JFK arrivo sana e salvissima! La trovo là che mi aspetta e con un sorriso a piene zanne la guardo e le dico: "Ce l'ho fatta!!". Ovviamente non mi riferivo al viaggio in sé, ma alle inenarrabili trafile che ti aspettano al momento dell'ingresso negli USA...Dio solo sa a quali assurde domande devi rispondere!! Un esempio: Dichiara di non essere stato coinvolto in processi per atti terroristici negli ultimi sei mesi?!...Ora, va bene tutto...ma se anche fosse...pensi che te lo direi???!!!!
    Ma parliamo di lei, la mitica NY!! Soggiorniamo in un "accogliente" (Lò non fare la pignola, con quello che c'è costato!!) ostello ad Harlem, quartiere accogliente, eclettico, rumorosissimo, strano...e soprattutto molto ma molto nero!!
    La nostra permanenza nella big apple è stata segnata dal "pellegrinaggio" verso TUTTI i luoghi di culto turistico. Indimenticabili: il Guggenheim, il Metropolitan, Central Park, TUTTA (e dico TUTTA) la Fifth Avenue - vi chiederei un minuto di silenzio per compiangere le vesciche sui piedi di Lorenza - Ground Zero, il Brooklyn Bridge e la mia adoratisssssima Statua della Libertà! E in più: colazioni lunghe e ben distese nel nostro Starbucks di fiducia, i pranzi veloci, le abbuffate di pizza, le soste al Mac Donald's (il nostro preferito? Time Square!) e i souvenir (maledetti magneti!!).
    Il weekend nella Hudson Valley, invece, è stato il vero relax! In sella alla nostra splendida Sonata (lo so che in Italia non esiste, ma date un occhio alle foto: è quell splendida auto azzurrina!!) abbiamo raggiunto il college e...via di giretti! Il centro commerciale (memorabile mangiata di polpettone+shopping selvaggio), Redhook,la freakkettonissima Woodstock, Athens, Rheinbeck ecc ecc...case sparse qua e là, case di bambole senza recinzioni...una dimensione quasi irreale, ma una natura mozzafiato! Mozzafiato come le risate serali, a base di insalata, macedonia e pc...ok a volte anche qualche menata, ma quelle passavano subito, vero Lò??!!
    Eviterei di raccontarvi il viaggio di ritorno...rischierei di rovinare TUTTO!
    Piuttosto...qualcosa da dire su questi giorni di rientro ce l'avrei: cena a villa Ungaro in primis, nottata in bianco, malesseri generali, ansie e perplessità...Proprio come immaginavo: al mio ritorno avrei ritrovato TUTTO QUANTO, qui pronto ad aspettarmi, a tendermi agguati, a travolgermi! Mannaggia alla mia testolina che lavora ad intermittenza e sbarbella SEMPRE sulle cose sbagliate...invece di ignorarle!! E comunque qualche spiraglio di luce c'è cari miei...in mezzo a tutto sto casino mi pare di intravedere lembi di novità, non vorrei sbagliarmi eh, devo ancora inforcare gli occhiali da vista...o forse sarebbe meglio sfoderare un binocolo!!
     
    Ma questi 8 giorni di vacanza sono stati assolutamente impagabili: cervello modalità OFF, contatti solo con chi conta (compresi gli aggiornamenti in tempo reale da parte della sorellina ormai resident guest star al Casablanca) e tanta voglia di libertà...W gli USA, W le vacanze, W Lorenza!!!
     
    A seguire brevi messaggi personalizzati agli utenti interessati:
    Lorenza: ti cedo la parola in merito ai vari "Bisognerebbe dirglielo agli americani che....", ti prego pensaci tu! E GRAZIE ANCORA DI TUTTOOOOOOO
    Lory&Taty: ma quanto mi siete mancate?!
    Paolina: e se aprissimo una filiale di Victoria's Secrets a Brescia???!!
    Paolino: hai visto che ce l'ho fatta a scaccolare la Statua della Libertà??!!
    Matteo: quando andiamo a Berlino-Amsterdam-le terme-sia quel che sia-ovunque?! Sto diventando viaggi-addicted!!
     
    Ultima comunicazione di servizio:
     S.O.S. please someone help me.
    It's not healthy... for me to feel this way
    Y.O.U. are making this hard,
    You got me tossin' and turnin' and can't sleep at night